Come Organizzare un Viaggio

Con l’ausilio di internet è possibile organizzarsi interamente un viaggio in modo indipendente, scegliendo itinerari meno conosciuti e meno battuti. Affidarsi alle agenzie e comprare pacchetti ALL INCLUSIVE spesso comporta una omologazione del viaggio che non lascia spazio alle preferenze individuali. Con qualche consiglio è possibile prepararsi il proprio viaggio da soli, risparmiando notevolmente.

Sembra banale, ma la prima cosa che serve è una destinazione. Già nella scelta della destinazione si può riconoscere la possibilità di organizzarsi un viaggio in maniera indipendente e lo spirito d’avventura che caratterizzano il viaggiatore o il gruppo di viaggiatori. Ci sono alcune destinazioni che si prestano più di altre per modellare un viaggio a propria immagine. Per esempio i viaggi nella località turistiche già note per essere meta di viaggi organizzati e scelte proprio per le formule ALL INCLUSIVE, spesso sono mete economicamente sconvenienti se scelte per viaggi indipendenti.

Recarsi a Sharm el Sheik senza aver prenotato un l’abergo, sperando di trovare un affittacamere sul posto, forse non è esattamente quello che si intende per viaggio indipendente. L’Australia, per esempio, presa come meta amplia, può essere una buona destinazione per un viaggio indipendente, ma anche l’Argentina, il Brasile, il Messico. Qualsiasi paese Europeo può essere considerato adatto, così come l’Italia.

Una volta scelto il luogo di destinazione si consultano diversi siti Internet, cercando di racimolare informazioni sui luoghi più interessanti, oppure scegliendo itinerari a tema. Gli amanti del trekking, epr esempio, cercheranno luoghi dove poter effettuare camminate, mentre gli amanti del surf cercheranno le spiagge più adatte a questa attività. Il consiglio è quello di trascorre un po’ di tempo navigando diversi siti e confrontando diverse opinioni di coloro che vi sono già stati. Spesso si riesce ad evincere quali sono le informazioni più conformi ai propri gusti.

Individuati i luoghi e le attività che si vogliono svolgere occorre rapportare i giorni a disposizione (se limitati) con i giorni che si vogliono dedicare a ciascuna attività, senza riempire completamente il calendario, per lasciare spazio a imprevisti non calcolabili e per poter dedicare più o meno tempo ad attività che su internet non sono valutabili. Ad esempio se un percorso di trekking sembra strabiliante ma poi piove, è necessario avere alternative a disposizione e poter spalmare e ridistribuire i giorni a disposizione, a meno di prenotazioni non spostabili. Quindi i giorni ‘polmone’ sono un buon espediente per godersi il viaggio senza frenesia e timore di intoppi

Se il viaggio è in alta stagione e la destinazione ad alta frequentazione, prenota i BeB, alberghi o il tipo di alloggio che preferisci, almeno per i primi giorni, lasciando aperte le possibilità per le tappe successive. Prenotare tutte le notti è un modo per sentirsi sicuri ma è molto limitante. Con una buona guida alla mano si riesce quasi sempre a trovare una soluzione sul luogo, a meno di gruppi troppo numerosi.

Prepara uno schema delle tappe e segnale nella guida, in modo da recuperare le informazioni utili. Tuttavia non serve imparare la guida a memoria. E’ sufficiente consultare le sezioni principali. Lo spirito del luogo di destinazione favorirà una lettura più attenta e mirata, riuscendo a cogliere in maniera più efficace gli aspetti interessanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *